Dr. Hauschka

I nostri ingredienti

Nei nostri prodotti ogni ingrediente ha un perché e una funzione. La scelta delle materie prime e il loro ottenimento, così come la composizione degli ingredienti dei prodotti Dr. Hauschka vengono accuratamente ponderati. E nel fare questo ci atteniamo a un elevatissimo standard di qualità.

In questa pagina scoprirete di più sui singoli ingredienti: la loro origine, perché li utiliziamo e quali compiti svolgono all’interno dei nostri prodotti.

Jojoba

Jojoba

Profilo della materia prima

Lo Jojoba (Simmondsia chinensis) è un vero miracolo della natura nell’adattarsi a condizioni estreme. Quest’arbusto sempreverde, che arriva a sfiorare i 3 metri d’altezza, cresce nelle regioni desertiche del Messico, della California e dell’Arizona con temperature notturne che oscillano tra 0 e 5 °C e temperature diurne che toccano anche i 45 °C.Maggiori informazioni

Gli ingredienti della Maschera nutriente avvolgente

Grazie alle sue proprietà leviganti, che stimolano la capacità naturale della pelle di preservare l’idratazione ricevuta, l’olio di jojoba completa in maniera ottimale la formulazione della Maschera nutriente avvolgente. Questa maschera dalle virtù trattanti preserva la pelle a lungo dalla disidratazione e la protegge dalle aggressioni esterne. La sua composizione a base di cera di rosa, delicatamente protettiva, unita a un estratto di semi di cotogna, lenitivo e levigante, stimola la capacità naturale della pelle di preservare l’idratazione ricevuta. Il burro di mango previene la disidratazione. I pregiati oli vegetali di mandorla, avocado e jojoba, confortano la pelle offrendole un ricco trattamento e una avvolgente sensazione di benessere. La Maschera nutriente avvolgente è il trattamento intensivo complementare per la pelle secca, sensibile, che necessita di rigenerazione, o stressata dagli agenti esterni. È il rituale di trattamento ideale per offrire alla pelle una ricca e avvolgente protezione.

Perché l’olio di jojoba è utilizzato come ingrediente nei prodotti Dr. Hauschka?

Con le sue radici, che arrivano a ben 6 metri di lunghezza, l’arbusto dello jojoba è saldamente radicato al sottosuolo di tipo desertico, attingendo alla sola acqua costantemente disponibile: la falda freatica. Un’acqua che fa in parte evaporare dalle foglie, rendendola nuovamente disponibile alla superficie del terreno e migliorando il microclima.Maggiori informazioni

Olio di jojoba
Olio di jojoba
Cera di rosa
Cera di rosa
Estratto di semi di cotogna
Estratto di semi di cotogna
Burro di mango
Burro di mango
Reichhaltigen Crememaske

Maschera nutriente avvolgente

Al prodotto


Tutti gli ingredienti della Maschera nutriente avvolgente
Water (Aqua), Pyrus Cydonia Seed Extract, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Olea Europaea (Olive) Fruit Oil, Persea Gratissima (Avocado) Oil, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil, Glycerin, Sorbitol, Beeswax (Cera Alba), Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Vegetable Oil (Olus Oil), Fragrance (Parfum)*, Citral*, Citronellol*, Linalool*, Geraniol*, Limonene*, Benzyl Benzoate*, Farnesol*, Triticum Vulgare (Wheat) Bran Extract, Rosa Damascena Flower Wax, Zinc Stearate, Sodium Chloride, Lanolin, Sucrose Polystearate, Glyceryl Caprate, Propolis Wax, Alcohol.

*from natural essential oils

L’olio di jojoba è molto stabile agli influssi esterni come la luce o l’aria. Grazie alla particolare struttura della sua cera, non viene scisso dalle lipasi della pelle riuscendo a preservare a lungo lo strato esterno dell’epidermide dalla perdita di idratazione.

Dr. Constanze Stiefel
Esperta di materie prime e collaboratrice del reparto di Informazione scientifico-farmaceutica di WALA

Origine, coltivazione e lavorazione

Per la Cosmesi Dr. Hauschka acquistiamo lo jojoba da un’azienda certificata Demeter in Argentina. I campi coltivati dal suo fondatore, Jorge Arizu, si estendono in una regione estremamente arida ai piedi delle Ande. Persino un arbusto adattatosi a convivere con la siccità, come lo jojoba, qui necessita dell’irrigazione a goccia, alimentata con acqua di sorgente della fattoria.Maggiori informazioni

Sandelholz - Dr.Hauschka

Gli Spagnoli hanno tratto il nome "Jojoba" dal termine "ho-ho-ba" originario della lingua degli indiani Tohono O'Odham. Questa tribù di indiani nativi si era stanziata in Arizona sudoccidentale (USA) e a Nord ovest di Sonora (Messico).

Sandelholz - Dr.Hauschka

L’olio di jojoba estratto dalle noci veniva usato da diversi popoli indiani in svariati modi: essi lo utilizzavano come antidolorifico e, fra gli altri, curavano con l’olio i disturbi dello stomaco. L’olio di jojoba rivestiva un ruolo importante anche nei trattamenti cosmetici di viso e capelli..

Sandelholz - Dr.Hauschka

Gli arbusti dello jojoba proteggono le regioni desertiche dall’erosione creando un microclima favorevole in prossimità del terreno.

Sandelholz - Dr.Hauschka

Grazie alla sua particolare struttura cerosa, l’olio di jojoba non si ossida e quindi irrancidisce assai più difficilmente rispetto ad altri oli. Esso resiste senza alterarsi a temperature fino a 300 °C.

Jojoba

Profilo della materia prima

Lo Jojoba (Simmondsia chinensis) è un vero miracolo della natura nell’adattarsi a condizioni estreme. Quest’arbusto sempreverde, che arriva a sfiorare i 3 metri d’altezza, cresce nelle regioni desertiche del Messico, della California e dell’Arizona con temperature notturne che oscillano tra 0 e 5 °C e temperature diurne che toccano anche i 45 °C. Nonostante l’habitat estremo in cui vive, il cespuglio dello jojoba può raggiungere l’età di 200 anni. Esso riesce a sopravvivere in queste condizioni ambientali solo grazie alle sue radici, che si spingono fino a 6 metri di profondità attingendo acqua dagli strati più profondi del terreno. Anche le sue foglie sottili si sono perfettamente adattate a convivere con il clima arido grazie alla loro superficie coriacea, ricoperta di peluria. I suoi arbusti dall’aspetto cespuglioso sono dioici: vi sono cioè arbusti maschili che producono il polline e arbusti femminili dai fiori poco appariscenti che sviluppano, dopo l’impollinazione anemofila, i frutti bruni a forma di capsula che ricordano la ghianda. Ogni frutto contiene per lo più un seme di jojoba, grande all’incirca come una piccola oliva.

I semi contengono dal 50 al 60 % di cera che, essendo liquida a temperatura ambiente, è nota con il nome di olio di jojoba. L’olio, contenente provitamina A e vitamina E, è estremamente resistente all’ossidazione, conservandosi quindi a lungo nel tempo.

Jojoba
Jojoba

Origine, coltivazione e lavorazione

Per la Cosmesi Dr. Hauschka acquistiamo lo jojoba da un’azienda certificata Demeter in Argentina. I campi coltivati dal suo fondatore, Jorge Arizu, si estendono in una regione estremamente arida ai piedi delle Ande. Persino un arbusto adattatosi a convivere con la siccità, come lo jojoba, qui necessita dell’irrigazione a goccia, alimentata con acqua di sorgente della fattoria. Gli arbusti di jojoba sono allineati in fila come lunghe siepi, di cui i collaboratori si prendono cura seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica. Finché gli arbusti di jojoba sono giovani, le risorse idriche ridotte consentono di piantumare tra le file. Ecco allora che vi crescono erbe aromatiche come il cumino, il cumino nero e la camomilla. I frutti dello jojoba maturano fino a fine estate e il periodo di raccolta prosegue fino a fine autunno. I suoi semi, lavati ed essiccati al sole, vengono trasportati a bordo di camion fino al nostro frantoio in Uruguay, che si avvale di presse, filtri e sistemi di condutture speciali per escludere qualsiasi contaminazione dell’olio. Da lì, l’olio di jojoba ottenuto dalla spremitura a freddo giunge da noi a Eckwälden.

Jorge Arizu si avvicina alla coltivazione dello jojoba grazie all’ispirazione di un professore greco dell’Università della California. Il Dr. Demetrios Yermanos (1921-1984) è considerato il pioniere della ricerca sullo jojoba. L’agronomo scoprì l’olio di jojoba come sostituto dello spermaceti, che costituiva una componente importante delle formulazioni cosmetiche fino agli anni 1970. Jorge Arizu ricevette da Demetrios Yermanos semi di piante di jojoba ottenuti da ripetute coltivazioni con i quali, nel 1982, diede avvio alla sua coltura di jojoba nel deserto Arauco situato nell’Argentina nordoccidentale. Nel 2007 acquisisce una fattoria convenzionale e la converte alla coltivazione biodinamica. In qualità di membro dell’associazione AABDA (Argentinian Bio-Dynamic Association), Jorge Arizu è fortemente impegnato sul tema della coltivazione nel deserto. L’eccessivo sfruttamento dei pascoli ha trasformato molte steppe argentine in deserti e le persone si sono viste costrette a emigrare nelle città. La visione di Jorge Arizu è di tornare a far rivivere le aree desertificate del suo paese natale grazie alla coltivazione biodinamica dello jojoba. La coltura dello jojoba permette al livello delle falde freatiche di tornare a innalzarsi, promuovendo una maggiore biodiversità e consentendo anche all’uomo di insediarsi nuovamente in questi luoghi.

Jojoba
Jojoba

Perché l’olio di jojoba è utilizzato come ingrediente nei prodotti Dr. Hauschka?

Con le sue radici, che arrivano a ben 6 metri di lunghezza, l’arbusto dello jojoba è saldamente radicato al sottosuolo di tipo desertico, attingendo alla sola acqua costantemente disponibile: la falda freatica. Un’acqua che fa in parte evaporare dalle foglie, rendendola nuovamente disponibile alla superficie del terreno e migliorando il microclima. In questo modo, gli arbusti di jojoba proteggono dall’erosione il terreno su cui crescono, aiutandolo a immagazzinare nuova umidità. L’olio di jojoba regala questa sua forza protettiva alla pelle. Quando è particolarmente stressata e screpolata, rende la pelle più liscia e capace di preservare meglio l’idratazione ricevuta, ritrovando morbidezza ed elasticità.