Dr. Hauschka

I nostri ingredienti

Nei nostri prodotti ogni ingrediente contribuisce all’effetto di tutta la composizione. La selezione e l’estrazione delle materie prime, nonché la composizione dei singoli ingredienti vengono sapientemente studiate per dare luogo a un prodotto Dr. Hauschka finito. Per fare ciò rispettiamo i più elevati standard di qualità. 

In questa pagina scoprirete di più sui singoli ingredienti: la loro origine, perché li utiliziamo e quali compiti svolgono all’interno dei nostri prodotti.

Antillide

Antillide

Profilo della pianta

Nel primo anno di vita l'antillide forma rigogliose foglie verdi a rosetta che si sviluppano sul terreno. Da loro germogliano, a partire dal secondo anno, dei gambi fioriti, che nelle coltivazioni possono raggiungere anche i 90 cm di altezza e che fioriscono in abbondanza da aprile fino a giugno. Durante le giornate calde, chi si trova vicino a un campo di antillide può sentire con chiarezza il ronzio degli insetti. Perché i fiori di questa pianta, ricchi di nettare, sono molto apprezzati sia dai bombi che dalle farfalle.Maggiori informazioni

Gli ingredienti della Lozione tonificante

Nella Lozione tonificante l'antillide rinforza la pelle insieme a un estratto di amamelide, che sostiene i processi ritmici. Dopo la pulizia del viso, la Lozione tonificante attiva la naturale funzione di delimitazione della pelle, flessibile e vivace ne contempo , conferendo un incarnato fresco e luminoso. In più, prepara la pelle all’applicazione successiva del trattamento per il giorno o per la notte.

Perché viene utilizzata l'antillide nei prodotti Dr. Hauschka?

A seconda dell’ubicazione, l'antillide assume una forma differente; e infatti è una pianta capace di adattarsi. Può crescere vigorosamente e in modo eccessivo, ma anche in modo controllato e strutturato. Nelle formulazioni della cosmesi Dr. Hauschka, l’antillide sviluppa la propria forza regolatrice e grazie a questo, e alle sue caratteristiche, svolge la propria azione su ogni condizione di pelle.Maggiori informazioni

Estratto di antillide
Estratto di antillide
Estratto di amamelide
Estratto di amamelide
Lozione tonificante

Lozione tonificante

Al prodotto


Tutti gli ingredienti della Lozione tonificante
Water (Aqua), Anthyllis Vulneraria Extract, Alcohol, Hamamelis Virginiana (Witch Hazel) Bark/Leaf Extract, Fragrance (Parfum)*, Linalool*, Citronellol*, Geraniol*, Limonene*, Citral*.

*from natural essential oils

Il fatto che utilizziamo l'antillide in modo così ampio può forse risultare spiazzante. Ma è proprio in questo che risiede una grande forza. Fondamentalmente l’antillide si rivolge alla funzioni della pelle. La rinforza come organo barriera aiutandola a delimitarsi e a svolgere la propria funzione di involucro avvolgente e protettivo. Nelle formulazioni Dr. Hauschka, grazie alle diverse composizioni delle materie prime, possiamo attribuire all'antillide la propria missione individuale.

Annette Greco
Responsabile del reparto di sviluppo galenico di WALA

Origine, coltivazione e lavorazione

L'antillide utilizzata nella cosmesi Dr. Hauschka proviene prevalentemente da coltivazione biodinamica della nostra tenuta Sonnenhof, certificata Demeter, a Bad Boll. Lavoriamo le piante fiorite subito dopo il raccolto. Dalla pianta, i collaboratori di WALA estraggono un'essenza secondo un processo ritmico particolare esclusivo di WALA.Maggiori informazioni

Antillide - Dr.Hauschka

L'antillide vive in una sorta di comunità. Nascosti sotto terra, minuscoli abitanti trovano alloggio nelle sue radici: i rizobi (batteri appartenenti alla famiglia delle Rhizobiaceae) che negli ispessimenti delle radici coabitano con l'antillide con mutuo vantaggio. Un reciproco scambio tra partner indipendenti: un’autentica simbiosi.

Antillide - Dr.Hauschka

Il nome scientifico dell'antillide deriva dall'impiego e dall'aspetto della pianta: anthos = fiori, ioulos = lanugine e vulnus = ferita insieme stanno ad indicare una pianta fiorita e lanuginosa utilizzabile per il trattamento delle ferite.

Antillide - Dr.Hauschka

Già nel I secolo d.C., il medico greco Dioscoride menzionava, con il nome Anthyllis, questa pianta curativa particolarmente curativa ed efficace.

Antillide - Dr.Hauschka

Il bruco della farfalla più piccola della Germania, la piccola farfalla blu (Cupido minimus) si ciba di antillide. I suoi bruchi si nutrono solo di quest’ultima e di vescicaria. Le api selvatiche invece apprezzano l'antillide come fonte di nettare.

Antillide

Profilo della pianta

Nel primo anno di vita l'antillide forma rigogliose foglie verdi a rosetta che si sviluppano sul terreno. Da loro germogliano, a partire dal secondo anno, dei gambi fioriti, che nelle coltivazioni possono raggiungere anche i 90 cm di altezza e che fioriscono in abbondanza da aprile fino a giugno. Durante le giornate calde, chi si trova vicino a un campo di antillide può sentire con chiarezza il ronzio degli insetti. Perché i fiori di questa pianta, ricchi di nettare, sono molto apprezzati sia dai bombi che dalle farfalle.

Ogni capolino di antillide è formato da numerosi fiori allungati ed è circondato da una corona di foglie verdi. A differenza di altri fiori nel regno vegetale, i singoli fiori di antillide non si aprono mai completamente, bensì formano uno spazio sulla cui base si raccoglie il nettare. Ma solo gli insetti con proboscide riescono a raggiungere questo nettare. I sepali lanuginosi, di consistenza setosa, circondano i singoli fiori come un involucro tondeggiante e sembrano proteggerli e dare loro rifugio. Solo di tanto in tanto i singoli tubicini fioriti appassiscono e diventano di colore marrone-arancione. Chi osserva a distanza, rimane colpito dalla distesa di questi fiori, di colore giallo-arancione intenso, luminosi.

L’antillide, pianta che predilige i terreni calcarei, può trovarsi in campi e prati non coltivati, sul ciglio delle strade così come sui pendii assolati, ma mai dove il suolo è eccessivamente fertilizzato.

Antillide
Antillide

Origine, coltivazione e lavorazione

L'antillide utilizzata nella cosmesi Dr. Hauschka proviene prevalentemente da coltivazione biodinamica della nostra tenuta Sonnenhof, certificata Demeter, a Bad Boll. Lavoriamo le piante fiorite subito dopo il raccolto. Dalla pianta, i collaboratori di WALA estraggono un'essenza secondo un processo ritmico particolare esclusivo di WALA. Per l'estrazione utilizzano una miscela fredda di acqua e alcol. Dall'antillide essiccata ottengono poi – sempre mediante un processo ritmico specifico di WALA – un estratto oleoso, mescolandovi olio di nocciolo di albicocca riscaldato a 37° C, la temperatura corporea dell’uomo. Grazie ai diversi processi di lavorazione, vengono enfatizzate le molteplici caratteristiche di questa pianta. Entrambi gli estratti confluiscono in numerose formulazioni della cosmesi Dr. Hauschka.

L'antillide appartiene alla famiglia delle Faboideae, all'interno della famiglia delle Fabaceae. Originaria dell’Europa meridionale, oggi l'antillide è diffusa in quasi tutta Europa, nell'Asia occidentale, in Nord Africa e in America.

Già nel Medioevo l'antillide veniva menzionata negli erbari come pianta in grado di curare le ferite. In tedesco, il suo nome rivela già questa applicazione tradizionale.

Antillide
Antillide

Perché viene utilizzata l'antillide nei prodotti Dr. Hauschka?

A seconda dell’ubicazione, l'antillide assume una forma differente; e infatti è una pianta capace di adattarsi. Può crescere vigorosamente e in modo eccessivo, ma anche in modo controllato e strutturato. Nelle formulazioni della cosmesi Dr. Hauschka, l’antillide sviluppa la propria forza regolatrice e grazie a questo, e alle sue caratteristiche, svolge la propria azione su ogni condizione di pelle. L’antillide si rivolge alla pelle come organo complessivo con le sue molte funzioni e rafforza la sua capacità di delimitarsi senza per questo irrigidirsi. Così rinforzata, la pelle è in grado di offrirci un involucro capace di adattarsi. L'antillide trasmette alla pelle un insieme di impulsi che la aiutano a ritrovare il proprio naturale, sano equilibrio, vivificandola e armonizzandone funzioni e processi intrinseci..